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Docenti

Scopri tutto quello che c’è da sapere sui concorsi per diventare docente: requisiti di accesso e svolgimento delle prove concorsuali.

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Accesso alla professione docente

L’accesso alla professione docente nella scuola avviene

  • per le assunzioni a tempo indeterminato, attraverso due graduatorie: Graduatorie di merito dei concorsi per titoli ed esami e Graduatorie ad esaurimento (GAE), a ciascuna delle quali è destinato il 50% dei posti conferibili annualmente autorizzati. Le GAE sono chiuse a nuovi aspiranti;
  • per il conferimento delle supplenze, attraverso le Graduatorie ad esaurimento (per i contratti a tempo determinato di durata annuale o fino al termine delle attività didattiche) e attraverso le graduatorie di istituto (per le supplenze brevi o per le supplenze che non è stato possibile conferire attraverso le Graduatorie ad esaurimento).

Le graduatorie di istituto hanno validità triennale e sono articolate in tre fasce:

  • Prima fascia: comprende i docenti iscritti nella I, II o III fascia delle Graduatorie a esaurimento;
  • Seconda fascia: comprende i docenti in possesso di abilitazione ma non iscritti nelle Graduatorie a esaurimento;
  • Terza fascia: comprende i docenti di scuola secondaria di I e II grado non abilitati, in possesso del titolo di studio valido per l’accesso all’insegnamento.

Insegnanti di scuola primaria e dell’Infanzia. L’abilitazione all’insegnamento nella scuola dell’infanzia e primaria si consegue con la laurea magistrale in Scienze della formazione primaria. Tale laurea si consegue al termine di un corso quinquennale magistrale a ciclo unico, comprensivo di tirocinio.

Docenti di scuola secondaria di I e II grado. I docenti in possesso di idoneo titolo di accesso, congiunto a 24 CFU nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche, conseguono l’abilitazione all’insegnamento in seguito alla partecipazione ai concorso per titoli ed esami, qualora superino tutte le prove concorsuali con il punteggio minimo previsto.

Il concorso per titoli ed esami costituisce canale di reclutamento per l’accesso ai ruoli del personale docente della scuola. Questi concorsi sono nazionali e sono indetti su base regionale. 

I concorsi e le prove

  • Concorsi e prove
  • Concorso straordinario infanzia e primaria
  • Concorso ordinario scuola secondaria
  • Seconda e Terza Fascia

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Requisiti

Sono ammessi a partecipare alle procedure di cui al presente decreto i candidati in possesso dei seguenti titoli:

  • titolo di abilitazione all’insegnamento conseguito presso i corsi di laurea in scienze della formazione primaria o analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente, purché i docenti in possesso dei predetti titoli abbiano svolto, nel corso degli ultimi otto anni scolastici, presso le istituzioni scolastiche statali, almeno due annualità di servizio specifico rispettivamente sulla scuola dell’infanzia o primaria, anche non continuative, sia su posto comune che di sostegno;
  • diploma magistrale con valore di abilitazione e diploma sperimentale a indirizzo linguistico, conseguiti presso gli istituti magistrali o analogo titolo di abilitazione conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente, conseguiti, comunque, entro l’anno scolastico 2001/2002, purché i docenti in possesso dei predetti titoli abbiano svolto, nel corso degli ultimi otto anni scolastici, presso le istituzioni scolastiche statali almeno due annualità di servizio specifico, rispettivamente sulla scuola dell’infanzia o primaria, anche non continuative, sia su posto comune che di sostegno;
  • per le procedure per i posti di sostegno su infanzia e primaria, oltre al possesso di uno dei titoli summenzionati, è richiesto il possesso dello specifico titolo di specializzazione sul sostegno conseguito ai sensi della normativa vigente o di analogo titolo di specializzazione conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente.

 

Prove

La procedura concorsuale si articola in una prova orale di natura didattico-metodologica e nella successiva valutazione dei titoli.

  • La prova orale ha una durata massima complessiva di 30 minuti, e consiste nella progettazione di un’attività didattica, comprensiva dell’illustrazione delle scelte contenutistiche, didattiche, metodologiche compiute e di esempi di utilizzo pratico delle Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione (TIC). La Commissione interloquisce con il candidato e accerta altresì la conoscenza della lingua straniera (saranno valutate l’abilità di comprensione scritta (lettura) e produzione orale (parlato) in una delle quattro lingue comunitarie tra francese, inglese, spagnolo e tedesco almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue).
    • Al fine del conseguimento dell’idoneità all’insegnamento della lingua inglese, la prova orale per la scuola primaria valuta l’abilità di comprensione scritta (lettura) e produzione orale (parlato) in lingua inglese almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue e la relativa competenza didattica.
    • La prova orale per i posti di sostegno verte sul programma generale e specifico, e valuta la competenza del candidato nelle attività di sostegno agli allievi con disabilità volte alla definizione di ambienti di apprendimento, alla progettazione didattica e curricolare per garantire l’inclusione e il raggiungimento di obiettivi adeguati alle possibili potenzialità e alle differenti tipologie di disabilità, anche mediante l’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione. La prova orale per il sostegno presso la scuola dell’infanzia valuta altresì l’abilità di comprensione scritta (lettura) e produzione orale (parlato) in una delle quattro lingue comunitarie tra francese, inglese, spagnolo e tedesco almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue.

Il concorso sarà abilitante e che sostituirà il FIT, ormai abolito. Chi risulterà vincitori del concorso avrà abilitazione e ruolo. Inoltre, chi supererà le prove ma non rientrerà nel numero dei posti banditi per la sua classe di concorso nella regione prescelta, avrà comunque l'abilitazione. Viceversa, chi non supererà le prove dovrà procedere con percorsi differenti per acquisire l'abilitazione all'insegnamento.

I requisiti di accesso al concorso sono quelli contenuti nel Decreto legislativo n. 59 del 2017, secondo le modifiche introdotte dalla recente legge di bilancio 2019, e si differenziano in base alle tipologia di posto per la quale si concorre, ovvero:

Posti comuni. Per concorrere per i posti comuni bisogna avere uno dei seguenti requisiti:

  • abilitazione specifica per la classe di concorso;
  • laurea + 24 CFU;
  • abilitazione per altra classe di concorso o per altro grado di istruzione + titolo di accesso alla classe di concorso richiesta (anche senza 24 CFU);

Posti ITP. Per concorrere per i posti di insegnante tecnico pratico i requisiti sono:

  • diploma valido per l'accesso alla classe di concorso richiesta fino al 2024/15 (senza i 24 CFU);
  • abilitazione;

Per i posti di ITP il diploma costituisce titolo di accesso fino all' a.a. 2024/25 e, altresì, non è richiesto il possesso dei 24 CFU.

Posti per insegnante di sostegno.

  • requisiti di chi concorre per i posti comuni o per quelli da ITP;
  • titolo di specializzazione per il sostegno;

Tra le novità introdotte dalla legge di bilancio, che ha modificato il D.lgs. 59/2017, ricordiamo quella relativa al numero di procedure per la quali si può partecipare che, rispetto al passato, viene limitato, scopriamo quante classi di concorso
Ogni candidato potrà dunque fare domanda in una sola regione per un massimo di 4 procedure, ovvero:

  • per la scuola secondaria di I grado e per una sola classe di concorso;
  • per la scuola secondaria di II grado e per una sola classe di concorso;
  • per i posti di sostegno della scuola secondaria di I grado;
  • per i posti di sostegno della scuola secondaria di I grado;

 

Anche il numero delle prove si differenzia a seconda della tipologia del posto per il quale si concorre.

Prova preselettiva L'eventuale preselettiva verrà svolta qualora a livello regionale e per ciascuna procedura concorsuale, il numero dei candidati sia superiore a 4 volte il numero dei posti messi a concorso e, in ogni caso, non inferiore a 250. Sarà computer based e verterà sui seguenti argomenti:

  • capacità logiche;
  • comprensione del testo;
  • conoscenza della normativa scolastica;
  • conoscenza della lingua inglese almeno al livello B2;

Verrà ammesso alla prova scritta un numero di candidati pari a 3 volte il numero dei posti messi a concorso nella singola regione per ciascuna procedura e, altresì, coloro che all'esito della prova preselettiva abbiano conseguito il medesimo punteggio dell'ultimo degli ammessi.

Prove per i posti comuni. Le prove per i posti comuni messi a concorso per il personale docenti della scuola secondaria si divideranno in:

  • La prima prova scrittavaluterà il grado di conoscenze e competenze del candidato sulle discipline relative alla classe di concorso. I candidati che concorrono per le lingue e le culture straniere devono produrre la prova nella lingua prescelta.
    La seconda prova scritta valuterà la conoscenza e la competenza relative alle discipline antropo-psico-pedagogiche e sulle metodologie e tecnologie didattiche
  • La prova oralesarà costituita da un colloquio con lo scopo di verificare:
  • le conoscenze e competenze del candidato nelle discipline della classe di concorso;
  • la conoscenza di una lingua straniera europea almeno al livello B2 del QCER;
  • il possesso di adeguate competenze didattiche nelle tecnologie dell'informazione e della comunicazione;

Prove per i Posti di sostegno

Per quanto riguarda i posti di sostegno ci saranno due prove:

  • La prova scritta avrà l'obiettivo di valutare il grado di conoscenza e competenza del candidato su:
  • pedagogia sociale;
  • didattica dell'inclusione scolastiche;
  • tecniche e metodologie di applicazione della didattica inclusiva;

Per quanto riguarda la prova orale invece, le modalità saranno le stesse di quelle della prova per i posti comuni.

 

Immissione in ruolo e graduatorie

I candidati che supereranno tutte le prove verranno inseriti in una graduatorie composta valutando:

  • il punteggio ottenuto nelle prove;
  • la valutazione dei titoli;

I vincitori in ordine di punteggio sceglieranno poi una delle scuole disponibili nella regione per cui hanno fatto domanda, nella quale trascorreranno il periodo di formazione iniziale e prova della durata di un anno.
Se l'esito di tale percorso annuale è positivo il docente verrà cancellato da ogni altra graduatoria alla quale risulti iscritto e verrà confermato in ruolo nella stessa istituzione scolastica, nello stesso tipo di posto e classe di concorso.

La novità del più recente decreto è il vincolo di permanenza di 5 anni, che prevede che il docente assunto in ruolo non possa fare richiesta di mobilità per almeno un quinquennio, che include l'anno di prova + altri 4 anni.

Ogni 3 anni, le graduatorie di II e III fascia vengono aggiornate e/o riaperte. L’aggiornamento permette ai docenti già inseriti di accrescere il loro punteggio. La riapertura, invece, consente a chi ancora è fuori di chiedere l’inserimento. Nel corso del triennio, però, possono essere previste delle finestre straordinarie di apertura, per consentire l’inserimento di docenti in possesso di particolari requisiti.

Il prossimo appuntamento con l’aggiornamento e la riapertura della II e III fascia, atteso per il 2020, è slittato invece al 2021, a causa dell’emergenza coronavirus.  Anche per i nuovi inserimenti, quindi, sarà necessario aspettare ancora un anno. Come regola generale, in occasione dell’aggiornamento della II e III fascia è possibile richiedere il cambio di provincia, ma solo se non si è inseriti anche in I fascia.

Aggiornamento e riapertura II fascia: i requisiti

Nel 2021, i docenti già inseriti in II fascia potranno richiedere l’aggiornamento alla luce di nuovi titoli o servizi conseguiti.

nuovi inserimenti, invece, saranno consentiti a chi detiene i seguenti requisiti:

  • Titolo di studio valido per la classe di concorso di riferimento;
  • Abilitazione all’insegnamento.

Aggiornamento e riapertura III fascia: i requisiti

Stesse opportunità, sempre nel 2021, per la III fascia. Sarà consentito l’aggiornamento dei punteggi con nuovi titoli o servizi ma sarà garantita anche la riapertura per chi non è ancora dentro.

nuovi inserimenti saranno permessi in presenza dei seguenti requisiti:

  • Titolo di studio valido per la classe di concorso di riferimento (laurea o diploma ITP);
  • 24 CFU (sia per i laureati che per i diplomati ITP).

 

Trattandosi di inserimenti in graduatoria, non sono previste prove ma solo la valutazione dei titoli dichiarati e prodotti.

Aumentare il proprio punteggio

  • Titoli valutabili
  • Concorso straordinario infanzia e primaria
  • Concorso ordinario scuola secondaria
  • Seconda e Terza Fascia

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Sono oggetto di valutazione e attribuzione di punteggio:

  • Certificazioni linguistiche di livello almeno C1 in lingua straniera conseguite ai sensi del decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 7 marzo 2012, prot. 3889, pubblicato sulla G.U. n. 79 del 3 marzo 2012 ed esclusivamente presso gli Enti certificatori ricompresi nell’elenco degli Enti certificatori riconosciuti dal Miur ai sensi del predetto decreto – NELLO SPECIFICO, C1 Punti 2 e C2 Punti 3.
  • Diploma di perfezionamento post diploma o post laurea, master universitario di I o II livello, corrispondenti a 60 CFU con esame finale, per un massimo di tre titoli, conseguiti in tre differenti anni accademici - Punti 0,5

 

  • Certificazioni linguistiche C1 1 punto.
  • Certificazioni linguistiche C2 2 punti.
  • Diploma di perfezionamento post diploma o post laurea, master universitario di I o II livello, corrispondenti a 60 CFU con esame finale, per un massimo di tre titoli, conseguiti in tre differenti anni accademici (per ogni titolo) 0,5 punti.
  • Titolo di specializzazione in italiano L2 1,5 punti.
  • Titolo di perfezionamento all’insegnamento in CLIL 1,5 punti.
TIPOLOGIA PUNTEGGIO PREVISTO
Certificazione informatica 1 punto
Certificazione sull’uso didattico delle LIM base 0,5 punti
Certificazione sull’uso didattico delle LIM avanzato 1 punto
Certificazione sull’uso didattico dei Tablet base 0,5 punti
Certificazione sull’uso didattico dei Tablet avanzato 1 punto
Perfezionamento post diploma annuale 1500 ore – 60 CFU 1 punti
Master di I livello annuale 1500 ore – 60 CFU 3 punti
Certificazione Inglese B2 3 punti II^ fascia | 1 punto III^ fascia
Certificazione Inglese C1 4 punti II^ fascia | 2 punti III^ fascia
Certificazione Inglese C2 6 punti II^ fascia | 3 punti III^ fascia

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