concorsi

Avvocatura

Scopri tutto quello che c’è da sapere sui concorsi per diventare avvocato: requisiti di accesso e svolgimento delle prove concorsuali.

Clicca sull’area di tuo interesse per saperne di più:

I requisiti

Dopo aver conseguito la laurea presso un’Università di Giurisprudenza, il laureato dovrà svolgere la pratica forense presso uno studio legale di uno o due avvocati (chiamati dominus) che risultino iscritti da almeno 5 anni all’Albo professionale degli avvocati.

L’attività forense dura 18 mesi e per diventare avvocato il tirocinante dovrà partecipare ad almeno 20 udienze del proprio dominus per ogni semestre, facendo annotare la propria presenza nel verbale di udienza e nel libretto della pratica. Dopo aver svolto sei mesi di tirocinio, il futuro avvocato può partecipare alle udienze anche da solo, in sostituzione del suo dominus.

I laureati iscritti alla pratica dal 28 settembre 2018 dovranno frequentare un corso di formazione di 160 ore, accanto ai 18 mesi di praticantato da avvocato. Vi sono delle opzioni alternative che possono sostituire in parte la pratica forense:

  • 12 mesi di Scuola di Specializzazione
  • 12 mesi presso L’Avvocatura dello Stato, presso l’Avvocatura Distrettuale dei Comuni o altri enti pubblici, o presso gli uffici giudiziari.
  • 6 mesi di praticantato in uno studio legale in un altro Paese dell’Unione Europea.
  • 6 mesi di tirocinio durante l’ultimo anno di corso di laurea, in caso ci sia una convenzione in tal senso tra la propria Università e l’ordine forense.

In seguito all’attività forense, si potrà effettuare l’esame di abilitazione per diventare avvocato.

I concorsi e le prove

Si ottiene l’abilitazione alla professione di avvocato superando un concorso pubblico per esami.

L’esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione forense si articola in tre prove scritte e in una prova orale.

La preparazione al concorso

STRUTTURA DEL CORSO

Preparazione alla prove

L’esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione forense si articola in tre prove scritte e in una prova orale.

Le prove scritte vengono svolte sui temi formulati dal Ministero della giustizia e hanno ad oggetto:

  • la redazione di un parere motivato, da scegliersi tra due questioni in materia regolata dal codice civile;
  • la redazione di un parere motivato, da scegliersi tra due questioni in materia regolata dal codice penale;
  • la redazione di un atto giudiziario che postuli conoscenze di diritto sostanziale e di diritto processuale, su un quesito proposto, in materia scelta dal candidato tra il diritto privato, il diritto penale e il diritto amministrativo;

Le prove orali consistono:

  • nella discussione, dopo una sintetica illustrazione delle prove scritte, di brevi questioni relative a cinque materie, di cui una di diritto processuale, scelte preventivamente dal candidato tra le seguenti: diritto costituzionale, diritto civile, diritto commerciale, diritto del lavoro, diritto penale, diritto amministrativo, diritto tributario, diritto processuale civile, diritto processuale penale, diritto internazionale privato, diritto ecclesiastico e diritto dell’Unione europea;
  • nella dimostrazione di conoscenza dell’ordinamento forense e dei diritti e doveri dell’avvocato.

Contattaci

Mondo Concorsi

Da anni, siamo punto di riferimento per tutti coloro che sognano di svolgere un lavoro dinamico, ricco di soddisfazioni.

Il nostro motto? Il concorso non si prova, si vince!
Perché in passato i risultati ottenuti non ci hanno mai smentito: più del 70% dei nostri iscritti supera i concorsi e raggiunge il suo obiettivo grazie ad una formazione di eccellenza, un metodo efficace ed un supporto garantito durante tutte le fasi concorsuali, dalla predisposizione della domanda fino agli step finali.

Che tu scelga di seguire i corsi presso la ns sede o in videoconferenza, garantiamo l’acquisizione di conoscenze e competenze attraverso un metodo di studio efficace, valido non per un singolo concorso, ma per tutti!