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Reclutamento di 2200 VFP 1 nella Marina Militare

Per il 2021 è indetto un bando di reclutamento nella Marina militare di 2.200 VFP 1, di cui:

  1. 1.400 per il Corpo equipaggi militari marittimi (CEMM), così distribuiti:
    1. per il settore d’impiego «navale»;
    1. 120 per il settore d’impiego «anfibi»;
    1. 60 per il settore d’impiego «incursori»;
    1. 30 per il settore d’impiego «palombari»;
    1. 40 per il settore d’impiego «sommergibilisti»;
    1. 60 per il settore d’impiego «Componente aeromobili»;
  2. 800 per il Corpo delle capitanerie di porto (CP), così distribuiti:
    1. 794 per le varie specialità, abilitazioni;
    1. 6 per il settore d’impiego «Componente aeromobili».

Il reclutamento è effettuato su due blocchi di domande e distinti incorporamenti, così suddivisi:

  1. 1° blocco, con quattro distinti incorporamenti. La domanda di partecipazione può essere presentata dal 30 agosto 2020 al 28 settembre 2020, per i nati dal 28 settembre 1995 al 28 settembre 2002, estremi compresi;
  2. 2° blocco, con due distinti incorporamenti. La domanda di partecipazione può essere presentata dal 7 gennaio 2021 al 5 febbraio 2021, per i nati dal 5 febbraio 1996 al 5 febbraio 2003, estremi compresi.

Requisiti di partecipazione

1. Possono partecipare al reclutamento coloro che sono in possesso dei seguenti requisiti:

  1. cittadinanza italiana;
  2. godimento dei diritti civili e politici;
  3. aver compiuto il 18° anno di età e non aver superato il giorno del compimento del 25° anno di età;
  4. non essere stati condannati per delitti non colposi, ovvero non essere in atto imputati in procedimenti penali per delitti non colposi;
  5. non essere stati destituiti, dispensati o dichiarati decaduti dall’impiego in una pubblica amministrazione, licenziati dal lavoro alle dipendenze di pubbliche amministrazioni a seguito di procedimento disciplinare, ovvero prosciolti, d’autorità o d’ufficio, da precedente arruolamento nelle Forze armate o di polizia;
  6. aver conseguito il diploma di istruzione secondaria di primo grado (ex scuola media inferiore).
  7. non essere stati sottoposti a misure di prevenzione;
  8. aver tenuto condotta incensurabile;
  9. non aver tenuto comportamenti nei confronti delle istituzioni democratiche che non diano sicuro affidamento di scrupolosa fedeltà alla Costituzione repubblicana e alle ragioni di sicurezza dello Stato;
  10. idoneità psico-fisica e attitudinale per l’impiego nelle Forze armate in qualità di volontario in servizio permanente;
  11. esito negativo agli accertamenti diagnostici per l’abuso di alcool e per l’uso, anche saltuario od occasionale, di sostanze stupefacenti nonché per l’utilizzo di sostanze psicotrope a scopo non terapeutico;
  12. non essere in servizio quali volontari nelle Forze armate.

Tutti i requisiti dovranno essere posseduti alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande e mantenuti, fatta eccezione per quello dell’età, fino alla data di effettiva incorporazione, pena l’esclusione dal reclutamento.

Portale dei concorsi on-line del Ministero della difesa

Le procedure di reclutamento vengono gestite tramite il portale dei concorsi on-line del Ministero della difesa, raggiungibile attraverso il sito internet www.difesa.it area «siti di interesse e approfondimenti», pagina «Concorsi e Scuole Militari».

Per usufruire dei servizi offerti dal portale, i candidati dovranno essere in possesso di credenziali rilasciate da un gestore di identità digitale nell’ambito del Sistema pubblico di identità digitale (SPID).

I concorrenti, prima dell’inoltro della domanda di partecipazione, dovranno predisporre la copia per immagine (file in formato PDF) della documentazione attestante il possesso dei titoli di merito eventualmente dichiarati nella domanda stessa, limitatamente alla seguente documentazione:

  • brevetto di subacqueo;
  • iscrizione al personale marittimo di cui all’art. 114 del
  • Codice della navigazione;
  • documentazione attestante gli eventuali titoli di riserva posti o di preferenza dichiarati;
  • titolo di preferenza, precedenza o di diritto alla riserva di posti (anche con autocertificazione);
  • attestato di conoscenza certificata delle lingue straniere. La certificazione del livello di conoscenza deve essere correlata al «Common European Framework of Reference for languages – CEFR «(Council of Europe level e Quadro Comune Europeo di Riferimento – QCER);
  • se in possesso di attestato di qualifica professionale triennale, equipollente al diploma di qualifica triennale, copia conforme dell’attestazione di equipollenza del titolo stesso rilasciata da un ufficio scolastico regionale o provinciale, con l’indicazione del giudizio sintetico o della votazione.

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