Categorie
Concorsi News

Concorso 1000 operatori giudiziari Ministero della Giustizia

Il Ministero della Giustizia ha indetto un concorso pubblico, per colloquio e titoli, per reclutare mille operatori giudiziari, con contratto di lavoro a tempo determinato della durata di 24 mesi.
La procedura concorsuale, prevista dal “Decreto Rilancio” è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale serie concorsi ed esami n. 72 del 15 settembre 2020.

ISCRIZIONI

La domanda può essere presentata on line da questa pagina istituzionale entro il 15 ottobre 2020.

REQUISITI

Può partecipare:

  1. chi ha completato il periodo di perfezionamento presso l’Ufficio per il processo;
  2. chi ha completato il tirocinio presso gli Uffici Giudiziari ex art- 37 Decreto Legge 98/2011;
  3. chi ha svolto, con esito positivo, il tirocinio presso gli uffici giudiziari ai sensi dell’articolo 73, d.l. n. 69/2013;
  4. chi ha svolto, per almeno un anno, attività di tirocinio e collaborazione presso gli Uffici giudiziari, attestate dai Capi degli Uffici medesimi, diversa da quelle indicate nei due punti precedenti;
  5. i volontari in ferma breve e ferma prefissata delle Forze armate, congedati senza demerito o nel corso di ulteriore rafferma;
  6. gli ufficiali di complemento che hanno completato senza demerito, la ferma biennale, la ferma prefissata o la ferma contratta.

LA SELEZIONE

La selezione si svolge per titoli e colloquio. Il punteggio complessivo attribuibile è pari a 44 punti così suddivisi:
• titoli: massimo 24 punti
• colloquio: massimo 20 punti.
La valutazione dei titoli precede il colloquio.

E’ ammesso a sostenere il colloquio di idoneità un numero di candidati pari a tre volte il numero dei posti messi a concorso (sulla base della posizione occupata nella graduatoria preliminare dal punteggio maturato per i titoli).

La prova orale mira ad accertare l’idoneità del candidato alle mansioni di operatore giudiziario, che sono:

  • reperimento, riordino ed elementare classificazione di fascicoli, atti e documenti;
  • attività d’ufficio di tipo semplice che richieda anche l’uso di sistemi informatici;
  • ricerca e ordinata presentazione, anche con supporti informatici, dei dati necessari per la formazione degli atti;
  • attività di digitalizzazione e gestione telematica degli atti anche avvalendosi di sistemi informatici.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *