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Concorso per 2700 cancellieri Ministero Giustizia

Lo scorso 20 giugno 2019 il Consiglio dei Ministri ha varato il DPCM recante l’autorizzazione ad avviare procedure di reclutamento e ad assumere unità di personale per alcune amministrazioni centrali dello Stato.
I numeri più alti appartengono al Ministero della Giustizia. Infatti, il decreto dà attuazione al grandioso piano assunzionale previsto dal Dicastero oggi presieduto da Alfonso Bonafede per il triennio 2019 – 2021 con lo scopo di tamponare la situazione di grave carenza degli organici a tutti i livelli dell’amministrazione giudiziaria e penitenziaria e prevenire carenze ancora più gravi derivanti dal meccanismo previdenziale di Quota 100.

Come si vede dalla Tabella 7 allegata al decreto, il Ministero della Giustizia – Dipartimento Organizzazione Giudiziaria è autorizzato a bandire concorsi pubblici per gli anni 2019 – 2020 – 2021 per complessivi 3.500 posti, così suddivisi:
– Direttori area III F 3: 400 posti
– Funzionari giudiziari area III F 1: 400 posti
– Cancellieri esperti area II F 3: 2.700 posti

REQUISITI

Per partecipare al concorso il candidato deve essere in possesso del diploma di maturità, ed uno dei seguenti titoli:

  • aver svolto almeno tre anni di servizio nell’amministrazione giudiziaria;
  • aver svolto, per almeno un anno, le funzioni di magistrato onorario;
  • essere stato iscritto all’albo professionale degli avvocati, per almeno due anni consecutivi, senza essere incorso in sanzioni disciplinari;
  • aver svolto, per almeno cinque anni scolastici interi, attività di docente di materie giuridiche nella classe di concorso A-46 Scienze giuridico-economiche (ex 19/A) presso scuole secondarie di II grado. In tale computo rientrano anche i periodi di docenza svolti in attività di supplenza annuale;
  • aver prestato servizio per almeno cinque anni nelle forze di polizia ad ordinamento civile o militare, nel ruolo degli ispettori, o nei ruoli superiori.

RUOLI E FUNZIONI

Il dettaglio delle mansioni e dell’inquadramento professionale del Cancelliere Esperto è descritto nel Decreto 9 novembre 2017 “Rimodulazione dei profili professionali del personale non dirigenziale dell’Amministrazione giudiziaria, nonché individuazione di nuovi profili…”.
Secondo tale decreto i Cancellieri Esperti sono “Lavoratori che, secondo le direttive ricevute ed avvalendosi anche degli strumenti informatici in dotazione all’ufficio, esplicano compiti di collaborazione qualificata al magistrato nei vari aspetti connessi all’attività dell’ufficio, anche assistendolo nell’attività istruttoria o nel dibattimento, con compiti di redazione e sottoscrizione dei relativi verbali, nonché di rilascio di copie conformi e di ricezione di atti, anche in modalità telematica, e tutte le altre attività che la legge attribuisce al cancelliere”.
I cancellieri esperti sono inquadrati nella fascia retributiva F3 della seconda area.

LA SELEZIONE

Sarà il bando di concorso a definire con certezza le prove e i programmi d’esame. Probabilmente il nuovo concorso verterà esclusivamente sul colloquio che sarà sulle seguenti materie: ordinamento giudiziario, elementi di servizi di cancelleria, nozioni sul rapporto di pubblico impiego, informatica (prevista una prova pratica) e una lingua straniera tra inglese, francese, spagnolo e tedesco.

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