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Concorso SNA – Scuola nazionale dell’amministrazione

La Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Funzione Pubblica ha autorizzato il 5 maggio 2020 con un decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale – serie generale- la Scuola nazionale dell’amministrazione a bandire un corso-concorso selettivo di formazione dirigenziale, per un totale di duecentodieci posti nella qualifica di dirigente di seconda fascia nei ruoli amministrativi delle amministrazioni pubblicheVai all’avviso
Gli allievi selezionati frequenteranno un corso-concorso della Scuola Nazionale dell’Amministrazione (SNA) presso le seguenti pubbliche amministrazioni:

  • Consiglio di Stato 3
  • Presidenza del Consiglio dei ministri 18
  • Ministero dell’interno 21
  • Ministero della giustizia – Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità 3
  • Ministero della giustizia – Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria 3
  • Ministero della giustizia – Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi 12
  • Ministero della difesa 13
  • Ministero dell’economia e delle finanze 15
  • Ministero dello sviluppo economico 17
  • Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare 10
  • Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 12
  • Ministero del lavoro e delle politiche sociali 3
  • Ministero dell’istruzione Ministero dell’università e della ricerca 18
  • Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo 20
  • Ministero della salute 2
  • Agenzia delle dogane e dei monopoli 10
  • Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane (ITA-ICE) 6
  • Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile – ENEA 2
  • Agenzia per l’Italia Digitale (AGID) 1
  • Ente nazionale per l’aviazione civile (ENAC) 6
  • Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL) 9
  • Ispettorato nazionale del lavoro (INL) 5
  • Istituto nazionale di statistica (ISTAT) 1

REQUISITI

Possono partecipare al concorso sia i dipendenti pubblici che i semplici laureati con i seguenti requisiti:
NON DIPENDENTI PUBBLICI
laurea specialistica o magistrale oppure diploma di laurea (vecchio ordinamento) in qualsiasi classe di laurea + dottorato di ricerca oppure diploma di specializzazione o master di II livello.
DIPENDENTI PUBBLICI
laurea specialistica o magistrale oppure diploma di laurea (vecchio ordinamento) in qualsiasi classe di laurea ed esperienza di lavoro almeno di cinque anni nella pubblica amministrazione in posizioni funzionali per l’accesso alle quali è richiesto il possesso della laurea (triennale).

PROVE DI CONCORSO

Le PROVE DI CONCORSO consisteranno probabilmente (il bando di concorso ufficiale e definitivo uscirà a breve) in una prova preselettiva, tre prove scritte e una prova orale.
PROVA PRESELETTIVA – Si svolgerà nel caso di un elevato numero di domande. Consisterà in un test composto da 60 quesiti a risposta multipla, di cui 24 quesiti di ragionamento logico e 36 quesiti diretti a verificare il possesso di conoscenze nelle seguenti materie:

  • diritto costituzionale
  • diritto amministrativo
  • diritto dell’Unione europea e delle organizzazioni internazionali
  • economia politica, politica economica, economia delle amministrazioni pubbliche
  • management pubblico
  • analisi delle politiche pubbliche
  • lingua inglese

PROVE SCRITTE
Prima prova scritta: è diretta a verificare le conoscenze e le competenze dei candidati nelle materie giuridiche (diritto costituzionale, diritto amministrativo, diritto dell’Unione europea e delle organizzazioni internazionali), l’attitudine al ragionamento giuridico, la capacità di impostare analisi critiche di problemi complessi e di proporre soluzioni argomentate.
Seconda prova scritta: è volta a verificare le conoscenze e le competenze dei candidati nelle materie economiche e dell’analisi delle politiche pubbliche (economia politica, politica economica, economia delle amministrazioni pubbliche, management pubblico, analisi delle politiche pubbliche) e la loro capacita’ di impiegare gli strumenti e le metodologie di tali discipline al fine di formulare diagnosi e proposte argomentate in relazione a problemi attinenti alle attivita’ delle pubbliche amministrazioni.
Terza prova scritta: potrà consistere in una composizione da svolgersi nella lingua inglese.

PROVA ORALE consisterà in un probabilmente in un colloquio diretto ad accertare nel candidato:
a) il possesso di adeguate conoscenze negli ambiti disciplinari toccati dalla 1^ e 2^ e prova scritta e nella lingua inglese;
b) il possesso di adeguate conoscenze in tema di tecnologie digitali e competenze in ordine all’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione ai fini gestionali;
c) le capacita’ organizzative e manageriali in rapporto a specifiche situazioni proprie del ruolo dirigenziale.

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