Categorie
Best practice

Come proporsi per un lavoro: 3 consigli da mettere in pratica ora

Come proporsi per un lavoro? Entrare nel mondo del lavoro non è mai semplice ma, negli ultimi dieci anni, le cose sono cambiate tantissimo. Parte della crisi finanziaria è alle spalle ma, soprattutto, la definitiva esplosione del web e dei social network ha messo in piedi nuove ipotesi occupazionali.

Per coglierle a pieno bisogna cogliere l’evoluzione del mercato del lavoro e focalizzarla sulla preparazione che ti dai dando. Sembra un compito arduo ma la nostra filosofia non è spaventare gli studenti bensì aiutarli. Ecco perché abbiamo sentito la necessità di darti questa mini-guida.

Se vuoi sapere come candidarti ad un lavoro, ecco 3 consigli davvero utili.

Come proporsi per un lavoro? In un modo moderno, un modo che tenga presente i social network come strumenti e i master come titoli di studio. Entriamo, però, subito nel vivo del tema con questi 3 consigli pratici.

Lettera di presentazione

L’utilità della lettera di presentazione è molto mutata in questi anni. Adesso la sua versione tradizionale è meno incisiva
perché, nel tempo, le persone hanno forzato troppo la mano sulla credibilità. Questo non significa che tu non la debba usare come strumento ma lo devi fare in modo “aggiornato”.

Le recensioni su LinkedIn

La versione moderna della lettera di presentazione sono le recensioni su LinkedIn. Creare un profilo LinkedIn ben fatto è davvero utile. all’apice di questa utilità ci sono le “parole” che aziende e colleghi scrivono per te sul tuo account.

Lo storico su Facebook

Quello che appare sul web non si cancella. Ecco perché ti “presenta” molto più la tua attività sui social network che lettere ben scritte. Cura le foto che pubblichi e gli status che scrivi perché un giorno non troppo lontano verranno visti da responsabili delle risorse umane che vorranno valutarti.

Curriculum vitae

All’interno di questo discorso su come proporsi per un lavoro, non è diverso dalla situazione della lettera di presentazione anche il cv. Conta ancora ma meno se concepito nella sua forma tradizionale. Devi renderlo moderno e, quindi, sfruttabile per arrivare ad un colloquio di lavoro.

Il curriculum vitae ad infografica

L’infografica è una forma moderna di comunicazione dove si presentano dati ed informazione in modo visivo. Rispetto ad un testo tradizionale spaventa di meno alla lettura e facilita la memorizzazione del contenuto perché schematico ed iconico. Ora si possono realizzare cv e tu lo devi fare.

Contenuti multimediali

Il vantaggio di avere un cv su LinkedIn è che puoi metterci dentro contenuti multimediali. Avere video e allegati che raccontano i tuoi successi e gli obiettivi raggiunti è molto più efficace che metterli per iscritto su un foglio di carta.

Un cv vitae multimediale, poi, è facilmente consultabile e, di conseguenza, è facilmente condivisibile. Aiuta chi ti deve valutare a notarti. Mostrarsi moderni ed agili è di certo una marcia in più che potrebbe fare la differenza nell’avvio della tua carriera.

Come presentarsi per lavoro

Ora che hai messo a fuoco i primi 2 consigli su come proporsi per un lavoro, ecco “l’atto finale”. Considerando che anche l’occhio vuole la sua parte, devi considerare come apparire nella tua candidatura.

Il giusto outfit

Se hai la fortuna di arrivare a sostenere un colloquio di lavoro, non giocarti male le tue carte. La prima impressione che darai di te sarà legata a come sarai vestito. Evita esagerazioni, volgarità e look troppo vistosi. Contestualizza sull’azienda. In alcune vestirsi in giacca e cravatta o tailleur è d’uopo, in altre (di solito più legate al mondo dell’editoria e della pubblicità) è il contrario. Studia il nemico anche in tal senso.

La giusta preparazione

Se hai colto l’importanza di avere il giusto outfit per un colloquio di lavoro, ancor più devi capire quanto conti far vedere
che sai chi hai davanti. Non andare in un’azienda se non sai cosa f a, chi è e quale sia la sua storia. Se uscisse una simile lacuna in un colloquio, saresti immediatamente tacciato di superficialità e saresti in difetto. Con i social network ufficiali e i siti, sapere le cose su un’azienda è diventato un’operazione davvero semplice. Pochi click ed è fatta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *